Famiglia: Telesca, nido Tosolini per operatori sanitari Asuits

Trieste, 18 settembre - In un lasso giornaliero di oltre 12 ore potrà accogliere fino a 30 bambini il nido aziendale situato nel comprensorio dell'ospedale di Cattinara, costruito grazie a un finanziamento regionale di 700mila euro.

La struttura è stata ufficialmente inaugurata oggi, a poche settimane dalla sua effettiva apertura e a vent'anni dall'idea lanciata da Gino Tosolini, il medico e dirigente sanitario scomparso sei anni fa. Ed è proprio a lui che è stato intitolato il centro per i figli dei dipendenti e collaboratori dell'Azienda sanitaria integrata di Trieste (Asuits) e dell'Istituto materno infantile Burlo Garofolo.

"Una personalità lungimirante", è l'unanime ricordo di Tosolini degli oratori che hanno partecipato alla cerimonia del taglio del nastro, tra i quali, oltre alla vedova Marina Tosolini Capasso, anche l'assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, il direttore generale dell'Asuits, Nicola Delli Quadri, l'assessore comunale all'Educazione, Angela Brandi, nonché il direttore generale del Burlo Garofolo, Gianluigi Scannapieco.

"Questo nido è anche il segno di un grande cambiamento culturale - ha detto Telesca - poiché strutture come questa permettono soprattutto alle mamme di tornare a lavorare non appena possono e vogliono, superando la logica che rendeva impossibile un veloce ritorno sul posto di lavoro".

Il Tosolini, infatti, accoglie i bambini già dai 3 mesi in su, il che fa di esso una rarità molto apprezzata dagli operatori sanitari. La seconda peculiarità del nido è rappresentata dall'orario: le porte si aprono già alle 6 del mattino e rimangono aperte fino alle 18.30 in tutti i giorni dell'anno, esclusi i sabati e i festivi, per venire incontro al complesso sistema di turni negli ospedali.

"È stato quindi fatto un lavoro molto importante a favore degli operatori sanitari", ha concluso Telesca, convinta che il nido situato in Via Valdoni, sulla stradina che scende verso il Polo cardiologico, sia un'opera che godrà della riconoscenza di molte generazioni visto il grande supporto che offre alle famiglie.

"Sono felice che a Gino sia intitolato un nido piuttosto che un ospedale", ha detto Marina Tosolini dopo l'introduzione di Nicola Delli Quadri che ha definito Tosolini "un maestro, un amico e un esempio di etica".

Segue la linea del rispetto verso il prossimo anche il progetto del nido. L'opera, la cui costruzione è stata avviata nel 2012, basa infatti su criteri di bioingegneria ad alto risparmio energetico. ARC/PV/fc